Ci siamo, finalmente i tanto sognati saldi stanno iniziando, la caccia all’affare è ufficialmente aperta, ma attenzione alle fregature sempre in agguato!
Lasciatemi fare innanzitutto una premessa -che poi è la stessa che faccio sempre alle mie clienti che si apprestano ad affrontare da sole la jungla dei saldi-: cominciate i vostri giri di ricognizione nei negozi dove solitamente comprate, e dove si concentrano gli articoli di vostro interesse e che intendete provare ad acquistare approfittando dei ribassi, ben prima dell’inizio dei saldi, e, con l’aiuto di un block notes, annotate gli articoli, i prezzi, e i punti vendita corrispondenti.
Questo vi consentirà innanzitutto di sapere già dove dirigervi il primo giorno di saldi, ed evitare così di vagare senza meta perdendo tempo ed energie, e rischiando di non concludere nulla.
Considerate poi che, di solito, gli articoli migliori vanno via subito anche con il ribasso minimo dei primi giorni, quindi, se volete quell’articolo specifico, non aspettate, rischiate di non trovare più il colore prescelto, la taglia, o addirittura l’articolo stesso, perché spesso purtroppo, quando la percentuale di sconto cresce, viene effettuata una vera e propria sostituzione degli articoli scontati, e quelli migliori non vengono mai saldati oltre una certa percentuale, e, se invenduti, vengono sapientemente riposti in magazzino per essere ripristinati alla fine dei saldi all’interno della nuova collezione, o l’anno successivo se capi di stagione.
Ricordate poi che non tutto quello che è di moda quest’anno lo sarà anche l’anno prossimo, quindi cercate di acquistare tendenzialmente capi non troppo di tendenza (evitare colori, forme, o fantasie stravaganti e particolari del momento), in modo da non ritrovarvi a doverli lasciare nell’armadio per i prossimi 20/30 anni, finchè cioè non ritorneranno in voga!
Attenzione infine a quei negozi nei quali entrando il primo giorno di saldi avrete la sensazione di ritrovarvi in tutt’altro negozio perché non riconoscerete nessun articolo esposto: uscite immediatamente! Trattasi di fondi di magazzino!

Ecco adesso una sintesi delle 10 regole d’oro delle associazioni consumatori contro le fregature:

1. La regina delle regole: “confrontare il cartellino del prezzo originario (ma voi avrete già annotato il prezzo sul vostro block notes, quindi non ne avrete bisogno!) con quello saldato”. In caso di dubbi chiedete chiarimenti al negoziante senza remore: è un vostro diritto!

2. “Controllare sempre che i capi siano in buone condizioni (fatelo sempre anche non in periodo di saldi). Ma se il difetto venisse fuori dopo l’acquisto, sappiate che è possibile chiedere la risoluzione del contratto: il negoziante deve restituire l’importo pagato oppure ridurre il prezzo dell’articolo. Per questo motivo è sempre importante e necessario conservare lo scontrino”. Quindi non pensate erroneamente che, poiché avete acquistato un capo in saldo, questo giustifichi eventuali difetti.

3. “Provare sempre i vestiti perchè il rischio è di non poterli cambiare se, una volta a casa, scopriste che non vanno bene. Il cambio infatti è a discrezione del commerciante, quindi ricordatevi di chiedere sempre se è consentito e quanti giorni ci sono a disposizione per farlo”. Questa è una regola d’oro dello shopping in generale, non comprare mai nulla senza provare, e chiedere sempre tempi e modalità per la sostituzione anche quando comprate un regalo.

4. “Evitare di acquistare i capi d’abbigliamento che non abbiano le due etichette (quella di composizione e quella di manutenzione), non sapendo come trattarli infatti rischiereste di danneggiarli nella pulitura a secco o in quella ad acqua fatta a casa”. Anche questa regola è universalmente applicabile, non solo in periodo di saldi.

5. “Fare attenzione che la merce in saldo sia quella di stagione. La legge prevede, infatti, che i saldi non riguardino tutti i prodotti, ma solo quelli appunto di carattere stagionale e articoli cosiddetti di ‘moda’, cioè quelli che hanno probabilità di deprezzarsi se non vengono venduti durante la stagione”. Argomento affrontato esaurientemente nella mia premessa e non difficile da verificare seguendo i miei consigli.

6. “Ricordare che fa fede il prezzo esposto sul cartellino: se alla cassa viene praticato un prezzo o uno sconto diverso da quello indicato, bisogna farlo notare al negoziante che deve attenersi a quello indicato”.

7. “La garanzia vale per due anni dall’acquisto. Attenzione, dunque agli scontrini di carta chimica, che sbiadiscono dopo qualche mese, fate sempre una fotocopia per evitare di non poterli utilizzare. Ricordate poi che la garanzia va fatta valere entro sessanta giorni dal momento in cui si scopre il difetto”.

8. “I pagamenti con bancomat e carte di credito valgono sempre, anche in periodo di saldi, dunque non è accettabile un discorso del tipo:’Visto che l’articolo è in saldo non può pagare con carta o bancomat’ e naturalmente nemmeno aumentare i prezzi per pagamenti effettuati in questo modo”.

9. “Attenzione ai pagamenti effettuati con la carta revolving, perché i tassi applicati possono superare il 20%. Questo tipo di pagamento può essere conveniente nel solo caso di rimborso del capitale in tempi brevissimi (pochi mesi)”.

10. “Per evitare confusione e acquisti indesiderati, la merce venduta in saldo deve essere esposta separatamente da quella non scontata”.

Ora siete pronte, BUONI SALDI A TUTTE/I!