Care amiche fashioniste,

dopo un anno di fatiche e lavoro, il tanto sospirato momento della partenza è arrivato e, se il pensiero da un lato vi provoca entusiasmo e desiderio, dall’altro compare quella familiare sensazione di ansia –che lentamente si trasforma in panico- che sale dallo stomaco, pensando alla valigia -o peggio valigie!- da preparare.

Spesso, nel tentativo di rimandare al massimo il comparire di questa spiacevole sensazione, si tende ad aspettare il più possibile il momento della preparazione, rischiando in realtà di peggiorare il problema: più si arriva a ridosso della partenza infatti, più l’ansia e la fretta aumentano, e non sono mai buone consigliere.

In realtà la preparazione della valigia è una procedura semplice di per sé, basta conoscere e ricordare alcune semplici regole che la rendono un’operazione meccanica e programmabile, facile ed efficace, eccole:

1. Non riducetevi MAI all’ultimo momento, perché se è vero che l’operazione è semplice, è pur vero che richiede una certa concentrazione ed organizzazione ed iniziare un po’ di tempo prima aiuta ad affrontarla con la dovuta e necessaria calma e precisione;

2. Preparate per prima cosa una lista di oggetti che intendete portare con voi, includendo tutto, nulla è ovvio, perché spesso sono proprio gli oggetti più ‘ovvi’ ed indispensabili ad essere dimenticati. Quando avrete finito potrete immediatamente rendervi conto di quello che vi manca, e compilare una nuova lista con ciò che dovrete acquistare prima della partenza. Rileggete le liste ogni giorno spuntando da una quello che avete comprato, e togliendo o aggiungendo sull’altra via via quello che ritenete superfluo e quindi da lasciare a casa, e quello che invece vi viene in mente di portare con voi;

3. Quando giungete a ridosso della partenza (consigliabile farlo il giorno/la sera prima), prendete la lista ed iniziate a tirare fuori tutto il suo contenuto e metterlo su una superficie piana (il letto o un tavolo ad esempio);

4. Tirate fuori contestualmente anche la/le valigie che avete deciso di utilizzare. Il numero varia a seconda della durata della vacanza e del mezzo di trasporto scelto per la vacanza, in aereo ad esempio è consentito in genere un bagaglio a mano di misure standard e di peso non superiore a 10 kg, ed un bagaglio in stiva di peso non superiore a 20 kg, mentre in macchina o in nave c’è più libertà di scelta perché non ci sono limiti di peso o misura ma solo di spazio;

5. Per decidere quali vestiti, accessori, e bijoux portare, un’operazione fondamentale è contare i giorni di permanenza, pensare indicativamente a che cosa farete e quante volte dovrete cambiarvi, e preparare degli outfit come quando dovete uscire di casa ogni giorno. Scegliere abiti ed accessori senza questo criterio significherebbe probabilmente portare capi non abbinabili fra loro, capi in eccesso, e dimenticare invece qualcosa di fondamentale. Mi raccomando abbinate anche scarpe, bijoux, ed altri accessori, come le borse. Un consiglio: mantenetevi in linea di massima su colori neutri o facili da abbinare per poter utilizzare scambievolmente i capi per un outfit o per l’altro, cercando soprattutto negli accessori quelli con colori che possano andare bene per più abbinamenti, questo soprattutto per evitare di portare ad esempio 10 paia di scarpe o 10 borse che pesano ed occupano spazio;

6. Quando sarete pronte con tutto il materiale sulla superficie piana, potrete iniziare ad inserirlo nelle valigie, ricordando sempre di organizzare bene lo spazio, intanto piegando perfettamente ogni capo per diminuirne le dimensioni, e poi occupando tutti gli spazi (ad esempio i foulards o le cinture per riempire i buchi);

7. Se prendete l’aereo ricordate di mettere sempre nel bagaglio a mano il necessario indispensabile che vi permetta di non trovarvi senza nulla qualora quello in stiva andasse perduto e dovrete aspettare il suo arrivo (nel caso della vacanza al mare ad esempio un costume e un telo mare, un paio di infradito, i prodotti indispensabili per l’igiene personale ed i trucchi in buste bianche sigillate e in quantitativo di 100 ml massimo ciascuno per i liquidi). A questo proposito io consiglio sempre (e lo faccio io stessa) di fare fasciare il bagaglio in stiva negli stand appositi vicino ai banchi del check in dell’aeroporto, il costo è irrisorio (12€ circa), e farlo di salvaguarda da furti o aperture accidentali, ma non solo: tramite un sistema GPS infatti la valigia viene tracciata facilitandone il reperimento in caso di smarrimento, e viene pagata una diaria di 50€ per ogni giorno (dopo il secondo) di ritardo nella consegna. Un consiglio in caso di volo: indossate scarpe chiuse alla partenza, occupano più spazio e sono più pesanti e comunque dovreste portarle perchè è sempre meglio averle anche d’estate per ogni evenienza (pioggia, escursioni, ecc). Stesso discorso per la felpa o giacca: portatele ed indossatele alla partenza, in aeroporto ed in aereo l’aria condizionata è molto forte e vi servirà, inoltre così eviterete di occupare spazio in valigia. Io personalmente, oltre alla felpa, porto anche un foulard per proteggere la gola dal getto dell’aria condizionata, una volta a destinazione il foulard può diventare un pareo o una fascia per i capelli molto seventies. Non dimenticate un piccolo ombrello pieghevole in fondo alla valigia, la prudenza non è mai troppa!;

8. Molte compagnie aeree permettono, oltre al bagaglio a mano, anche una borsetta di piccole dimensioni, approfittatene per portarne una con documenti, soldi, specchietto e gloss!;

Buon viaggio e buona vacanze!
Valery