Vederla in passerella non basta per capirne i risvolti più profondi, bisogna osservarla da vicino e soprattutto toccarla con mano la nuova collezione Fendi per il prossimo inverno, giocata interamente su un raffinato inganno sensoriale. Ad un primo sguardo infatti quello che sembra velluto a coste è montone a pelle, i gessati sono motivi 3d tagliati al laser, le righe sono un intarsio e il camoscio cuoio.
Un trasformismo che si esprime in una serie di capispalla reversibili, con un lato evergreen di pelle e uno di tendenza con il montone rasato e laserato. Sembra di velluto a coste anche il trench di cuoio che invece è di montone inciso e cerato, mentre il giubbino di neoprene tecnico ha l’aspetto classico del panno.
Il fulcro di tutto è una grande lavorazione artigianale: la giacca che sembra di velluto a coste in realtà è di panno laserato con ogni striscia termosaldata singolarmente, la felpa a righe effetto mohair è stampata a rilievo, il maglione che mixa tweed e pelliccia è tutto lavorato a mano, il montone reversibile è scolpito dall’incisione di righe e termosaldato.
Le forme: i giubbini hanno linee geometriche, ma hanno le spalle morbide, così come i cappotti, che possono anche essere piegati e riposti in una tasca zippata, come se fossero dei K-way.
Gli accessori: maxi sciarpe con ampie tasche, shopper di feltro, zaini con cinghie porta-coperta, e mocassini robusti con inserti pelliccia. I dettagli: charm da borsa in pelliccia con motivo di smiley.